Regolamento

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
• Il Consiglio Direttivo, viene eletto dai soci dell’associazione nel corso della riunione di fine anno canoistico. È composto da un numero minimo di 5 (cinque) ed un massimo di 9 (nove) membri. • La data di insediamento del direttivo entrante viene stabilita dal presidente uscente che presiederà alla prima riunione ed indicativamente viene fissata entro la fine di marzo. • La votazione avviene a scrutinio segreto. • Sono eletti a membri del consiglio direttivo i 9 (nove) candidati più votati. • Nel caso non si raggiunga il numero minimo legale, la votazione è considerata nulla e viene reindetta una nuova votazione. • Il direttivo rimane in carica per circa un anno, fino alla successiva riunione di fine anno. • Il direttivo in carica deve indicare la data entro la quale i soci devono presentare la loro candidatura. Tale data deve essere individuata almeno sette giorni prima delle elezioni.

INSEDIAMENTO DEL DIRETTIVO
• Il presidente uscente (o in vece il socio più anziano eletto) convoca il nuovo Consiglio Direttivo entro un mese dalla data della sua elezione, consegna una copia e legge lo statuto dell’Associazione, il regolamento del Direttivo e i regolamenti interni. • Il direttivo quindi elegge il Presidente, il Vice–Presidente, il Segretario, l’Economo e il Responsabile dell’Informazione dell’Associazione per alzata di mano. • Nel corso della riunione d’insediamento il Direttivo provvede alla nomina dei responsabili. • I responsabili che possono non essere membri del Direttivo se ne fanno espressa richiesta sono: - Responsabile del materiale - Responsabile dei corsi per principianti - Responsabile del mese - Responsabile del tesseramento - Responsabile dell’uscita - Responsabile del furgone - Responsabile dei rapporti con la FICT - Responsabile coordinamento istruttori/guide - Responsabile dell’attività ricreativa - Responsabile corso eskimo - Responsabile corso avanzato - Responsabile corso sicurezza - Responsabile corso bambini - Responsabile laguna - Responsabile rafting - Responsabile canyoning - Responsabile accessibilità e famiglie • Eventuali responsabili esterni al Direttivo devono obbligatoriamente aggiornare il Direttivo in merito alle proprie attività. • Uno stesso consigliere o socio può ricoprire più cariche ed avere più compiti.

COMPITI DEL DIRETTIVO
• Per i compiti generali del Direttivo si rimanda all’articolo 17 dello statuto. • Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti, purché siano presenti il Presidente e/o il Vice-Presidente o un delegato del presidente. • In caso di parità di voti, il voto del Presidente ha valore decisivo. • Il Direttivo ha il compito di valutare quei comportamenti da parte di soci o membri del Direttivo stesso, che contrastino con i regolamenti dell’associazione (statuto, regolamento del Consiglio Direttivo, Regolamenti interni) e di provvedere a prendere adeguati provvedimenti.

COMPITI DEL PRESIDENTE E VICE-PRESIDENTE
• Il Presidente (o in assenza il suo Vice o un delegato), ha il compito di convocare e di presiedere le riunioni del Direttivo, formulando, su indicazione dei membri o dei soci presenti, l’ordine del giorno. • Il Vice-Presidente o un delegato del presidente sostituisce in tutte le sue funzioni il Presidente in caso di sua assenza. • Presidente e Vice-Presidente hanno l’obbligo di tenersi reciprocamente informati e di cooperare tra di loro.

COMPITI DEL SEGRETARIO
• Sottoscrivere la messa a verbale delle riunioni del direttivo. • Archiviazione cartacea e/o digitale di tutti i documenti, (adozione, laguna, tesseramento, corrispondenza con altri enti, etc.). • Occuparsi della comunicazione ai soci di tutte le attività associative (escluse le uscite), quindi feste associative, elezioni direttivo, etc. • Provvedere all’aggiornamento del calendario eventi e attività sul sito internet. • Gestire la corrispondenza (cartacea e/o digitale) ordinaria per le richieste d’informazioni (corsi, quote, uscite associative, etc.). • Raccogliere la corrispondenza (cartacea e/o digitale) di interesse del direttivo e sottoporla alla sua visione durante gli incontri. • Occuparsi delle tabelle per le elezioni del direttivo; raccolta di tutta la documentazione video, supporto magnetico, cartaceo dell’associazione. • Provvedere all’acquisto della cancelleria necessaria.

COMPITI DELL’ECONOMO
• Seguire, redigere e comunicare il bilancio dell’associazione. • Gestire la cassa associativa (entrate e uscite).

COMPITI DEI RESPONSABILI
• Responsabile del materiale - Controllare almeno una volta al mese che il materiale ci sia tutto e in ordine. Redigere un dettagliato inventario da allegare al verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo - Nel caso di materiale mancante deve comunicarlo al responsabile del mese e in sua assenza al direttivo - Verificare lo stato del materiale, e in caso di anomalie (ripristino numeri, viti poggiapiedi, sacchi di coda, riparazioni in genere, etc.), deve provvedere al ripristino - Eseguire la pulizia del magazzino - Comunicare eventuali acquisti da fare - Provvedere a redigere un tabulato per l’utilizzo del materiale da parte dei soci da tenere in magazzino - Consegnare tutti i documenti cartacei relativi all’attività al segretario - mettere da parte il materiale associativo NON idoneo all’uso dei soci. Questo materiale NON potrà essere utilizzato in nessun caso da nessun socio per nessun tipo di uscita prima di essere rimesso in uno stato che ne permetta l’utilizzo. Tale materiale dovrà essere contraddistinto in modo che sia evidente il suo stato. • Responsabile del Tesseramento - Raccogliere i dati necessari - Invio dei dati e dei relativi bollettini alla FICT - Provvedere all’assicurazione dei soci - Redigere apposito tabulato relativo alle quote di iscrizione di ogni singolo socio e comunicarlo ai responsabili del mese e dell’uscita - Raccolta dei soldi relativa alla sola iscrizione - Occuparsi della consegna di tutto il materiale ai nuovi soci (statuto e regolamento, tessera 360 e FICT, dati assicurativi,) - Far firmare la dichiarazione liberatoria e la lettera della privacy ai soci. • Responsabile dell’informazione - Occuparsi del sito WEB - Occuparsi del volantinaggio e pubblicità - Occuparsi della pubblicità uscita per uscita - Occuparsi del giornalino - Fare Pubbliche Relazioni. - Fornire copia dei giornalini associativi al Segretario in formato informatico (.pdf) per l’archiviazione e la pubblicazione sul sito associativo - Proporre, diffondere e valorizzare le attività associative, promuovendo anche contatti e relazioni con associazioni ed enti che abbiano fini coerenti con quelli associativi. • Responsabile del mese - Prendersi carico di tutte le uscite non associative, quindi con consegna, ritiro e verifica del materiale - Prendere in carico copia delle chiavi del furgone e quelle del magazzino - Assicurarsi che vengano svolte le uscite associative - Provvedere per le uscite non associative ad inviare al responsabile del tesseramento (almeno 48 ore prima l’uscita), i nominativi delle persone non ancora iscritte all’associazione, che scenderanno in acqua - Occuparsi della quota di iscrizione di ogni singolo socio in collaborazione e coordinamento con il responsabile del tesseramento - Compilare il foglio delle uscite e consegnarlo/allegarlo al libro del verbale del direttivo - Dovrà avvisare il responsabile del materiale nel caso di rotture riscontrate sul materiale utilizzato. • Responsabile corsi per principianti - Raccogliere i nominativi degli iscritti - Assicurarsi la disponibilità degli istruttori - Comunicare al responsabile del tesseramento i nuovi soci - Suddivisione dei corsisti in gruppi (mattino, pomeriggio) - Assicurarsi del regolare permesso per il soggiorno nei luoghi di insegnamento e di campeggio - Comunicare ai corsisti tutti i dati necessari relativi ai corsi e al campeggio (luogo, campeggio, costo, cibo, materiale informativo, etc.) - Raccolta dei soldi relativi al corso - Occuparsi della parte logistica (caricamento furgone, consegna materiale, ritiro dello stesso, e scarico del furgone, spostamenti). • Responsabile dell’uscita - Raccogliere i nominativi delle persone che sono interessate a partecipare all’uscita e certificare l’iscrizione - Occuparsi delle quota di iscrizione di ogni singolo socio - Compilare il foglio delle uscite e consegnarlo/allegarlo al libro del verbale del direttivo - Redigere apposito tabulato persona/canoa/pacchetto in duplice copia - Inviare i nominativi al responsabile del tesseramento - Occuparsi del caricamento del furgone - Occuparsi della distribuzione del materiale - Raccogliere le quote di partecipazione all’uscita - Occuparsi di far pervenire il rimborso spese - Occuparsi del ritiro del materiale - Seguire il protocollo “Come si organizza un’uscita 360” presente sul sito - Dovrà avvisare il responsabile del materiale nel caso di rotture riscontrate sul materiale utilizzato. • Responsabile del furgone - Prendersi carico di tutta la parte burocratica del furgone (assicurazione, bollo, revisione, etc.) - Assicurarsi che il furgone sia nelle condizioni di potersi muovere per affrontare le uscite - Suggerire, promuovere, ed eseguire eventuali manutenzioni - Occuparsi della pulizia del furgone - Gestire le copie delle chiavi del furgone.

• Responsabile rapporti FICT - Intrattenere corrispondenza con il direttivo FICT, e con altre associazioni - Provvedere alla “raccolta” degli estremi dell’assicurazione. • Responsabile dell'acquisto del materiale - Riportare le possibilità di acquisto - Coordinarsi con l’economo e il responsabile del materiale. • Responsabile coordinamento istruttori e guide - Il responsabile deve essere una guida o istruttore federale - Promuovere attività, riunioni, corsi di formazione e aggiornamenti per le guide e gli istruttori - Presentare un calendario comprendente un prospetto del punto precedente. • Responsabile dell’attività ricreativa - Gestione, organizzazione feste ed eventi. • Responsabile corso eskimo, avanzato, sicurezza e mini-corso - Occuparsi della gestione ed organizzazione del relativo corso. • Responsabili laguna, rafting e canyoning - Promuovere attività, riunioni, corsi di aggiornamenti per le guide e istruttori - Presentare un calendario comprendente un prospetto del punto precedente - Supervisionare le uscite secondo le modalità già elencate per il responsabile dell’uscita.

• Responsabile accessibilità e famiglie - Assicurarsi che tutte le persone interessate alle attività dell’associazione possano parteciparvi (famiglie, disabili, etc.) - Promuovere attività ed eventi mirati all’integrazione dei soggetti che hanno delle disabilità.

OBBLIGHI DEL DIRETTIVO E DEI RESPONSABILI
• È fatto obbligo a tutti i Responsabili di adempiere ai propri compiti nei tempi e nei modi indicati dal Direttivo e, in caso di impossibilità, di darne tempestivo avviso al Presidente o al Vice-Presidente dell’associazione. • È fatto altresì divieto tassativo ad ogni socio o responsabile di interferire con iniziative personali nel compito assegnato ad altro socio o Responsabile. È comunque sempre gradita la collaborazione di tutti i soci. I soci sono invitati a partecipare alle riunioni del Direttivo, contattando il Presidente dell’associazione, a collaborare con le attività e le iniziative dell’associazione, riferendosi allo specifico Responsabile di Settore o di Attività.

ESPULSIONE O DIMISSIONE DI UN MEMBRO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
• Un membro del Consiglio Direttivo viene espulso dal Direttivo se supera le quattro assenze consecutive non giustificate, o quando, per ripetute assenze, scarsa partecipazione, non osservanza dei vari regolamenti, venga sfiduciato dalla maggioranza del Direttivo stesso. • Un membro del Direttivo può altresì rassegnare le dimissioni in qualsiasi momento, comunicando la propria decisione al Presidente e/o al suo Vice. • È compito del Presidente e/o del Vice-Presidente designare come sostituto il primo dei votati non eletto all’ultima elezione. Il Direttivo ratifica la sostituzione.

TEMPI E MODALITA’ DELLA CONVOCAZIONE DEL DIRETTIVO
• Il direttivo deve essere convocato obbligatoriamente: - almeno una volta al mese (salvo particolari periodi); - prima di ogni uscita associativa programmata. • Il Presidente convoca il Direttivo accertandosi che tutti i membri siano a conoscenza del luogo, data ed ora della convocazione. • Alle riunioni del Direttivo può partecipare qualsiasi socio. Ogni socio ha diritto di parola e di proporre possibili iniziative. Non ha però diritto di voto.

REGOLAMENTO INTERNO
APPROVAZIONE DEI REGOLAMENTI INTERNI
I regolamenti interni vengono approvati dopo votazione dei soci convocati in assemblea ordinaria e straordinaria indetta dal Presidente dell’Associazione.

MATERIALE ASSOCIATIVO
UTILIZZO
• Per materiali associativi si intendono tutti i beni materiali mobili dell'associazione: tutte le attrezzature e oggetti vari. • Ogni socio è tenuto ad aver cura del materiale dato in consegna ed a restituirlo in buono stato. • Il materiale associativo deve essere lasciato in buono stato e sempre “pronto all’uso” con sacchi di coda, tappi, poggiapiedi e premi cosce aggiustati e come viene trovato ovvero non smontato o diviso nei suoi componenti/elementi. • Il responsabile dell'uscita (che sia associativa o privata) è il referente dell'uscita stessa e deve assicurarsi che il materiale rientri tutto entro il giorno stabilito e sia riposizionato con ordine negli appositi spazi in sicurezza, inoltre deve comunicare al responsabile del materiale eventuali rotture o perdite di materiale e al direttivo ritardi nella consegna. • Per il lavaggio e la sistemazione in deposito del materiale dell’uscita, bisogna attenersi al regolamento riportato nel paragrafo successivo e affisso nel deposito. • La precedenza all’uso del materiale dell’Associazione va data alle uscite associative programmate o comunque decise dal Direttivo.

• Il socio ha il dovere, prima di prendere il materiale, di chiederlo al Responsabile del mese e, fatto questo, di registrarne l’uscita nell’apposito modulo presente in deposito. Il Responsabile del mese o il Responsabile del materiale hanno l’obbligo successivamente di coordinarne la pulizia e la restituzione. • Il materiale non idoneo all’uso verrà opportunamente segnalato nella sede del deposito della associazione. Esso non potrà essere utilizzato. • Il socio ha il dovere di comunicare al Responsabile del Materiale eventuali perdite o danni subiti dal materiale stesso. Il Direttivo, su indicazione del Responsabile, valuterà le responsabilità del socio fissando i termini dell’eventuale risarcimento. • In ogni caso, per qualsiasi tipologia di uscita, chiunque tenga il materiale preso a prestito per più del tempo concordato e/o senza aver avvisato il Responsabile (dell’uscita o del mese), dovrà versare una multa stabilita dal Direttivo e che verrà decisa ogni anno. PULIZIA Le norme per un’accurata pulizia del materiale, sono qui di seguito riportate: - kayak e pagaia devono essere puliti, se sporchi di terra o sabbia, prima di essere riposti negli appositi spazi, con acqua oppure con degli stracci che si trovano nel deposito. - Scarpe, casco, salvagente, paraspruzzi in p.v.c., sacca stagna, giacca d’acqua, corde da lancio, vanno lavati con acqua fredda o tiepida e asciugati al sole. - Muta e calzari vanno lavati, anche in lavatrice, ad una temperatura massima di 30°C ca. ed asciugati accuratamente, sia internamente che esternamente, evitando, nei caldi mesi estivi, di esporli direttamente al sole. Non utilizzare mai candeggina o ammoniaca per il lavaggio. - I paraspruzzi in neoprene vanno lavati a mano e non devono mai essere asciugati nei mesi estivi direttamente al sole. - Si ricorda comunque che tutto il materiale usato in mare (kayak e pagaia esclusi) va lavato il più presto possibile perché sensibile all’attacco della salsedine.

VALORE DEL RISARCIMENTO IN CASO DI DANNO O ROTTURA
• TIPO DI USCITA 1 E 2
1. USCITA ASSOCIATIVA (prevista da canoario e organizzata dall’Associazione)
2. USCITA PRIVATA
- Il tipo di uscita 1 e 2 sono considerate a pari livello di responsabilità dei soci nel caso di danno nei confronti del materiale associativo utilizzato. - Il socio deve sempre accertarsi che il materiale sia integro e in buono stato e denunciarne al responsabile del materiale le eventuali rotture prima dell'uso. - Il socio ha la responsabilità di informarsi sulla scelta del materiale verificando se è adatto al tratto di fiume da percorrere.

PROVVEDIMENTI e RISARCIMENTI (USCITA 1 E 2)
Il direttivo ha la facoltà di decidere il valore del risarcimento da versare, valutando la situazione che si presenta.
- ROTTURA PARZIALE (ancora utilizzabile): risarcimento da parte del socio pari alla spesa per la riparazione del materiale danneggiato. - ROTTURA TOTALE (inutilizzabile) – PERSO: Risarcimento da parte del socio pari al 50% del valore del materiale danneggiato e/o perso o sostituzione con materiale atta alla reintegrazione della perdita. Il valore del materiale si intende al momento dell'uso.

• TIPO DI USCITA 3
3. CORSI DI QUALSIASI GRADO
- Si considerano due tipi di discesisti: il corsista e l'istruttore. - I soci che non rientrano nelle tipologie sopra indicate e che vogliano scendere durante un corso hanno la stessa responsabilità del socio che faccia un'uscita privata/associativa, tipologie 1 e 2.

PROVVEDIMENTI e RISARCIMENTI (USCITA 3)
- Il corsista, (qualsiasi sia il tipo di corso ed il livello del fiume), è esentato da responsabilità sul materiale a meno che non ci sia un caso di “mal uso”, punto 4. - L'istruttore è esentato dal versamento di risarcimento a meno che non ci sia un caso di “mal uso”, punto 4.

MAL USO, NEGLIGENZA, IMPERIZIA
- Da intendersi un uso considerato improprio del materiale, per esempio: utilizzo di materiale non idoneo per quel grado di fiume o un uso che non consideri il rispetto del materiale stesso. - La rottura del materiale dal IV grado comporta la responsabilità totale come per mal uso.

PROVVEDIMENTI e RISARCIMENTI (MAL USO)
- Al comportamento di “mal uso ”segue sempre un contributo/risarcimento da parte del socio, che serva a reintegrare il materiale danneggiato e/o perso al 100% . - Il valore del materiale si intende al momento dell'uso.

MATERIALE PRIVATO
Il materiale privato che si trova nelle strutture associative va considerato disponibile per gli altri soci Se un socio non autorizza l’associazione all’utilizzo del materiale personale, questo non può essere lasciato nelle strutture associative. I soci che hanno materiale proprio, ma che utilizzano per qualsiasi motivo il materiale associativo, devono mettere a disposizione dell’associazione la propria attrezzatura affinché la quantità di materiale in uso all’associazione rimanga invariato. La canoe proprie lasciate a disposizione per altri soci devono essere in buono stato. Il materiale non idoneo non può sostare in deposito.

UTILIZZO DEL FURGONE ASSOCIATIVO
• Il furgone associativo (se l’associazione ne possiede uno) viene utilizzato con precedenza nelle uscite associative programmate nell’anno in corso (canoario). • Per qualsiasi altro utilizzo non strettamente collegato alle attività sopra esposte e comunque possibile solo ai soci regolarmente iscritti, avrà competenza decisionale il Consiglio Direttivo. Nel verbale delle riunioni, verrà data indicazione della motivazione per la quale il furgone è stato richiesto ed eventualmente concesso. • Premesso che il furgone può essere guidato solo da un socio, distinguiamo tra 2 tipologie di richiesta: 1. TIPO 1
- Soci che praticano l’attività e che richiedono il furgone per uso privato. 2. TIPO 2
- Soci iscritti al fine di richiedere il furgone per uso privato; - Soci che praticano l’attività e richiedono il furgone per conto di altre Associazioni di cui fanno parte; - Soci iscritti al fine di richiedere il furgone per conto di altre Associazioni di cui fanno parte. • Il Direttivo stabilisce contributi diversi a seconda che la richiesta sia della tipologia 1 o 2. • Il socio (soci) a cui il Direttivo consegna il furgone (per uso non associativo) ne diventa responsabile ed è tenuto ad essere l’unico conducente. • Esiste un modulo di richiesta uso furgone che il socio, in caso di uscita non associativa, è tenuto a compilare e firmare. • In caso di danno arrecato al furgone distinguiamo tra: 1. Uso associativo: - responsabilità dell’Associazione 2. Uso non associativo: - Danno causato dal socio: responsabilità del socio; - Danno meccanico fortuito: ogni caso verrà valutato dal direttivo. • Il Direttivo nomina un responsabile annuale, il cui nome figurerà sempre nel registro dei verbali, che si occuperà di tutte le pratiche necessarie (assicurazione, riparazioni, ecc.), e in questo lavoro potrà essere coadiuvato da uno o più responsabili di attività, sempre nominati dal Direttivo. Il responsabile del furgone di ogni uscita sarà nominato ogni volta, dal responsabile dell’uscita stessa, e se questo non potrà essere presente, verrà scelto dal Direttivo. • Qualsiasi spesa per la manutenzione o altro, relativa al furgone, va proposta e approvata dal Direttivo. • Il numero di persone che hanno accesso alla possibilità di guidare il furgone è regolamentato dal Direttivo. • Ogni anomalia durante l’uso va comunicata al Responsabile del Furgone. • Prima dell’uso del furgone l’autista controlla il livello del serbatoio e dovrà riconsegnare il mezzo con lo stesso livello di rifornimento.

USCITE
USCITE ASSOCIATIVE
• Il Responsabile dell’Uscita consegna ad ogni socio, rispettando l’ordine di adesione, il materiale necessario, a seconda della disponibilità. • L’adesione va data entro i DUE giorni precedenti l’uscita , eccezion fatta per le uscite con disposizioni proprie. • Il Responsabile dell’uscita dovrà fissare, se necessario, il numero limite di partecipanti (che vengono stabiliti in funzione della disponibilità di istruttori e guide, al fine di garantire un adeguato livello di assistenza e sicurezza in fiume) e comunicare la difficoltà del fiume. • Per ogni uscita, sarà nominato dal Direttivo, un responsabile che dovrà assolvere a tutti i suoi compiti (vedi “responsabile dell’uscita” nel capitolo “compiti dei responsabili di settore”) e di accertarsi che il materiale venga riposto ordinato nel deposito. • Per motivi di sicurezza, a discrezione delle Guide Fluviali e/o degli istruttori, la partecipazione ad una discesa in fiume potrebbe prevedere una selezione dei soci partecipanti.

USCITE NON ASSOCIATIVE
• L’Associazione, per le uscite non associative, metterà a disposizione dei soci il materiale associativo, la cui assegnazione verrà gestita dal Responsabile del mese. • Nel caso di uscite non associative individuali o di piccoli gruppi, (dei quali ci deve essere un Responsabile) le richieste devono pervenire al Responsabile del materiale entro i due giorni precedenti l’escursione; questo al fine di coordinare l’attività logistica di gestione. • Il socio che preleva materiale DEVE farsi carico della registrazione utilizzando gli appositi moduli che si trovano nel deposito. • Dovrà altresì farsi carico anche della gestione, pulizia e riconsegna in stato adeguato in coordinamento con il Responsabile del Mese.

• Si distinguono due tipologie di uscite non associative: 1. Giornaliera o di 2-3 giorni Kayak e pagaia vanno riconsegnati la sera dell’ultimo giorno dell’escursione; il resto del materiale (muta, giacca d’acqua, casco, salvagente, corda, sacca stagna, paraspruzzi) va riconsegnato LAVATO ed ASCIUTTO entro la sera seguente, seguendo le modalità riportate anche nel regolamento affisso nel deposito; altrimenti in data da stabilirsi con il Responsabile del Deposito. 2. Più di 3 giorni Per tale tipologia di uscita verrà richiesto il pagamento di un contributo, stabilito dal Direttivo, per ogni giorno superiore al terzo. L’attrezzatura va riconsegnata secondo le modalità indicate nel punto precedente (uscita giornaliera 2-3 giorni).

RIMBORSO SPESE
Il rimborso spese è una liquidità restituita ai soci o non soci per coprire le spese che essi stessi hanno sostenuto a nome e per conto dell'Associazione per garantire il corretto funzionamento delle attività dell’Associazione stessa.

  1. Il rimborso è per il responsabile dell’attività e per i collaboratori necessari allo svolgimento dell’attività stessa in base alle spese sostenute.
  2. La quota del rimborso per macchina è suddivisa tra i collaboratori che non utilizzano il furgone.
  3. In base al numero di collaboratori si determina il numero di macchine necessarie:
  4. É il Direttivo che decide la quota del rimborso ed è l'economo che la consegna al responsabile dell'uscita.

  5. PROCEDURA
    Per la consegna della quota del rimborso si adotta la seguente procedura: a) Il responsabile dell'attività partecipa alla riunione del Direttivo precedente l'uscita ed, insieme al Direttivo, farà una previsione del numero di collaboratori necessari in base al numero di iscritti all'attività. Il Direttivo consegna un adeguato anticipo di spesa sulla base di questa valutazione e della destinazione dell'attività stessa. b) Appena il responsabile ha chiuso le iscrizioni, contatta l'economo e chiede come gestire il rimborso in base ai criteri (vedere oltre). c) Il responsabile dell'attività, il giorno in cui si svolge la stessa, rimborsa i collaboratori. d) Dopo l'attività, il responsabile avrà cura di restituire quanto prima l'importo eccedente.

  6. CRITERI
    Per determinare a chi spetta il rimborso spese si adottano i seguenti criteri: a) NUMERO COLLABORATORI. Verrà quantificato il numero di collaboratori sufficiente e necessario in base al numero dei partecipanti e alla tipologia di attività. b) DATA/ORA DI ADESIONE. Verranno rimborsati i collaboratori che per primi danno la loro disponibilità e che permettono lo svolgimento dell'attività garantendo la loro presenza. c) COMPETENZA. Verranno rimborsati i collaboratori in grado di gestire gli incarichi loro affidati. In caso di attività in fiume, per valutare la competenza degli istruttori, sarà necessaria anche la consulenza di almeno una guida fluviale. Le situazioni non espresse nei criteri sopracitati vengono valutate dal Direttivo di volta in volta.

  7. VALORE DEL RIMBORSO
    • RIMBORSO BENZINA
    Il valore del rimborso varia in base ai prezzi della benzina in vigore. • RIMBORSO AUTOSTRADA
    Il valore del rimborso varia in base ai prezzi in vigore del tratto percorso. • RIMBORSO PERNOTTAMENTO
    In base al listino prezzi camping. • RIMBORSO PER ACQUISTI O NOLEGGI
    In base agli scontrini fiscali. • RIMBORSI PER SERVIZI IN LINEA CON LE FINALITÁ DELL’ASSOCIAZIONE E/O PER COLLABORAZIONE/FORNITURA DI SERVIZI DIDATTICI RELATIVI AI CORSI FLUVIALI E DI PERFEZIONAMENTO In base agli scontrini fiscali o alle spese dichiarate. • ALTRI RIMBORSI Quantificabili di volta in volta quando non è possibile presentare lo scontrino (es. telefonate o sms).

ASSICURAZIONE PER INFORTUNI
Le coperture assicurative sono quelle previste dalla nuova Convenzione UISP – Ina Assitalia S.p.A. Di conseguenza, in presenza di sinistri, infortuni e/o RCT in cui siano coinvolti dei soci, si rimanda alla procedura prevista che potrete trovare sul sito del comitato Uisp Veneto alla sezione assicurazione/modulistica.

Comitato Regionale Veneto UISP Via Confalonieri, 14 30175 Marghera Venezia Tel. 041 5385314 – 346 6348286 E-mail: veneto@uisp.it Sito Web: http://www.uisp.it/veneto2

Accesso utente

Registrati